SILENT RETREAT Scuola Istruttori Mindfulness Biodinamica MAGGIO 2022


Il silenzio è come una piccola goccia d'acqua che entra a poco a poco dentro di me; con delicatezza crea uno spazio, un vuoto in cui sono costretta a stare; è inevitabile, tutto accade e non posso fermare quella piccola goccia, che scava, scava, scava…….

Ma dopo un po’, mi accorgo che è solo possibile lasciarmi andare e seguire un flusso, una marea interna che mi spinge, come cullata, verso la quiete. La quiete a sua volta apre uno spazio, come una finestra, che dà su un bellissimo paesaggio di campagna, una finestra da cui entra un vento dolce che mi fa respirare a polmoni pieni ed un raggio di sole scalda il mio viso e lo illumina.

Mi sento nutrita, riempita, mi sento amata, non mi sento più sola.


Mentre cammino lungo la piccola strada di campagna, guardo verso l orizzonte e proprio laggiù davanti a me, scorgo delle piccole lepri che saltellando si rincorrono felici; quello spettacolo mi riempi il cuore di sorpresa, ma anche di gioia. A mano a mano che procedo, lo sguardo continua a stare sull’orizzonte, quella linea che unisce il cielo con la terra, e mi accorgo che i piccoli animaletti si avvicinano a grande velocità. Un salto dopo l’altro, arrivano.. uno alla mia destra mi saluta correndo formando due cerchi nell’ erba alta ed un altro mi corre incontro, come un matto…….forse non mi ha vista…..…mi fermo……attendo……respiro…..si ferma…..mi guarda…..sguardo con sguardo……Non sa cosa fare…..rimango nell’ immobilità…..si volta….scappa via….


Che dire, la sorpresa è grande, l’incontro magico.


Io continuo a camminare contemplando ed assaporando la pace profonda, i prati verdi, i campi con i rotoli di fieno, piccoli insetti che volano da un fiore all’altro, alberi che affiancano il mio cammino, che proteggono in qualche modo il mio andare. Poi arriva la consapevolezza, “essere e non agire”, stai e respira, segui il flusso della marea lunga…passo dopo passo….riesco ad esplorare nuovi luoghi fuori e dentro di me, posso camminare con ritmo cadenzato, come se fosse una musica interna. Passo dopo passo, respiro dopo respiro, tutto può accadere come una magia, come una meraviglia che riempie il cuore e capisco di essere parte d’un tutto e quel tutto è dentro di me.