MEDITAZIONE
OFFRO INCONTRI DI MEDITAZIONE DI GRUPPO O
INDIVIDUALI, IN PARTICOLARE
INCONTRI DI MEDITAZIONE MINDFULLNESS BIODINAMICA© E
CREATIVA
La meditazione è una pratica che arrivata in occidente con
l’avvento della New Age.
Già nei paesi orientali, da molto tempo, la meditazione ha
sempre fatto parte della loro educazione e cultura, una pratica come vestirsi,
lavarsi, mangiare. Perché viene considerata una pratica che porta qualità nella
vita quotidiana.
Le meditazioni sono di vario tipo e genere, a seconda delle
tradizioni, dei Maestri, si praticano in silenzio, da seduti, distesi,
camminando, ballando ecc.
Per me e per altri, la meditazione è uno dei mezzi più
idonei per la conoscenza e consapevolezza di noi stessi e soprattutto ci dà
l’opportunità di andare nel nostro “mondo interiore” per sapere veramente chi
siamo. Ci consente di sviluppare la coscienza e sensibilità che ci occorrono,
per scoprire le nostre dimensioni interne e svelare la vera realtà.
“Come vi sono universi al di fuori, vi sono universi al di
dentro. Come vi sono cieli al di fuori, vi sono cieli al di dentro. Come vi
sono soli al di fuori, vi sono soli al di dentro”.
La meditazione favorisce una crescita personale, uno
sviluppo di nuova personalità, un risveglio, un andare verso la nostra anima,
una consapevolezza del nostro scopo su questa terra.
L’uomo, al proprio interno, ha una vasta coscienza da
esplorare ed attivare. Questa coscienza ha vari gradi e quello più elevato, è
il nostro Sé (o Anima); con la meditazione si va a stabilire, o meglio
riconsolidare, quel ponte, quel filo, che tiene collegati la personalità e
l’anima. Alcuni parlano di questo, come “nozze mistiche”, mentre io lo chiamo,
“un ritorno a casa”.
Con il metodo di meditazione, che utilizzo io, cioè una
meditazione creativa e trasformatrice, si mira proprio a questo scopo. Quindi
potremmo concludere che la meditazione accelera il processo di unificazione tra
la personalità ed il proprio Essere, un collegamento tra la nostra natura
materiale e lo Spirito!
Di solito, prima di fare meditazione, io comincio con il
rilassamento del corpo fisico, l’acquietamento delle emozioni ed il silenzio
dei pensieri. Perché solo così, si può arrivare al silenzio e solo nel
silenzio, siamo capaci di udire la voce del nostro Sé. Per udire questa voce,
bisogna imparare ad azzittire il grande rumore che specialmente la nostra mente
fa ogni giorno. A questo ci possono arrivare tutti e non occorrono doti
particolari, ma molto allenamento, in certi casi quasi giornaliero, per arrivare
allo scopo.
Già se cominciamo a portare nella nostra vita tempo da
dedicare al rilassamento dei nostri tre corpi, possiamo cominciare a notare un
miglioramento della nostra qualità di vita.
Purtroppo siamo sempre inseriti nella corsa frenetica della
vita, e non riusciamo a trovare tempo da dedicare a noi stessi. Ci fermiamo
solo quando ci arriva un brutto raffreddore, un’influenza, un incidente, ecc.
Al contrario gli Orientali, la utilizzano proprio per dare valore alla vita e
considerarsi in maniera diversa.
La meditazione si può davvero trasformare in un “atto
creativo”, poiché è il mezzo con il quale possiamo ricostruire una nuova
personalità, rigenerata e purificata. Quando cambiamo, questo ha un effetto
anche sui nostri familiari, amici, ambiente in cui lavoriamo. I cambiamenti,
secondo la mia esperienza, si vedono abbastanza velocemente, se uno pratica
almeno una volta alla settimana, regolarmente. Ma i cambiamenti si notano,
anche nel modo con cui la persona si pone, i lineamenti del viso si addolciscono,
arriva una bella luce negli occhi, la persona è più felice e positiva, ecc.
Nella mia pratica, ho anche notato, e questo viene anche confermato da
studiosi, che la meditazione regolare, porta un innalzamento delle difese
immunitarie nella persona (quindi ci si ammala meno) ed un innalzamento della
forza o energia vitale.
Per me, sarebbe più opportuno meditare al mattino, in quanto
questo ci dona la carica per tutto il giorno e la giornata comincia
davvero con una nota diversa!
Certo non è molto facile conciliare la vita da meditatore
con la vita di oggi giorno, ma secondo me, non importa andare a fare ritiri
particolari che durano settimana, o rintanarsi in una comune, o dedicare
interamente la nostra vita a questo; per me è giusto che le persone trovino uno
spazio, che può essere anche 1 o 2 volte alla settimana, in cui dedicare del
tempo al rilassamento e alla meditazione. Proprio per avere più energia per
affrontare la vita e soprattutto migliorare le proprie giornate. Con la meditazione,
si può davvero arrivare a vedere e considerare la vita in modo diverso e
soprattutto accettare gli eventi che ci accadono con maggiore consapevolezza e
comprensione.
"L’aspirante spirituale deve riuscire a vivere una vita
duplice: con una parte della sua attenzione e della sua coscienza, concentrata
nella vita dell’Anima, e con una parte della sua mente concentrata nella vita
dei tre mondi della personalità e cioè simultaneamente”.
La meditazione può avere però delle “controindicazioni”. Con
l’approfondimento della conoscenza di sé ed il contatto con il proprio mondo
interiore, si vanno a muovere delle forze o energie nascoste, che per tanto
tempo sono state ferme. Con la pratica, si fanno venire a galla e qui possono
creare nelle persone, coloro che non sono abituati a fare un lavoro personale
su di sé, confusione, stati di animo agitati, scoraggiamento, sensazione di
insicurezza ecc. Io avviso sempre prima l’inizio dei miei corsi, i partecipanti
che può accadere questo. Perciò, cerco sempre di dare spazio per parlarne
singolarmente con me o con il gruppo e se le difficoltà cominciano a complicare
la vita in maniera sostanziale, allora consiglio di rivolgersi a professionisti
qualificati per farsi aiutare. Può accadere tutto questo, perché lavorando
all’ampliamento della nostra luce interiore, nello stesso tempo andiamo a
contattare la nostra parte ombra, che cresce in ugual misura con la nostra
parte luce. Noi nel nostro mondo duale, siamo fatti di luce ed ombra, come
tutto quello che esiste su questa terra, notte-giorno, sole-luna, ecc.
Ma se una persona è equilibrata e già lavora su di sé,
questo accade solo in parte e può essere affrontato facilmente.
La meditazione è come se andasse “ad illuminare”, o renderci
consapevoli, che alcuni tematiche della nostra vita sono rimaste irrisolte, e
che è necessario affrontarle, se vogliamo apportare un cambiamento e vogliamo
andare verso l’evoluzione.
Pratico meditazione da circa 30 anni e senza questa pratica,
non saprei cosa fare!
PROGETTI ATTIVI
CORSI DI MEDITAZIONE MINDFULLNESS BIODINAMICA PER
CAREGIVER E PARKINSONIANI - Associazione Italiana Parkinsoniani sez. di Firenze
CORSI DI MEDITAZIONE MINDFULLNESS BIODINAMICA PER CAREGIVER E AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA - Associazione Italiana Sclerosi Multipla sez. di Firenze
MEDITAZIONE CREATIVA
Questo tipo di pratica prevede una fase iniziale di
rilassamento ed una seconda, di visualizzazioni specifiche per favorire un
percorso di crescita personale e di consapevolezza.
MEDITAZIONE CON ANGELI ED ARCANGELI
Un incontro con l’energia delle Entità celesti, attraverso
il canto ed il suono delle campane di cristallo; un vero e proprio viaggio
dentro se stessi ed una rivitalizzazione dei propri centri energetici e corpi
sottili.
Percorso in presenza o online, di gruppo o individuale.
MINDFULLNESS AND KNITTING
In collaborazione con Eleonora Accorsi
Eleonora ed io, abbiamo ideato il progetto “Meditazione
Mindfullness Biodinamica e Sferruzzo”. Questo progetto si prefigge l’obiettivo
di introdurre la meditazione durante il lavoro a maglia o uncinetto, cioè
mentre si lavora, con l’aiuto del respiro e lo stare in silenzio, si cerca di
tenere l’attenzione sul progetto che si sta creando, e precisamente sul proprio
ritmo delle mani.
A mano a mano che si va avanti nella realizzazione del
progetto, il ritmo della propria respirazione si allinea al ritmo della mani e
questo porta alla connessione con una tranquillità interna, che lentamente
acquieta le emozioni e rallenta il rimuginio del pensiero; si raggiunge così
“un’attenzione consapevole diversa”. Si impara a stare concentrati su
quello che si fa, e a stare ben presenti, spostando cosi l’attenzione dai
propri disagi, sofferenze e difficoltà, alla costruzione di un nuovo progetto
ed alla positività.
Questa unione “lavorare a maglia e meditare” aiuta le
persone a prendere un appuntamento con se stessi, ma anche ad “incontrare”
l’altro, a ritrovarsi, a fare nuove conoscenze, in alcuni casi nascono nuove
amicizie, e da’ la possibilità di scambiarsi i propri vissuti e darsi sostegno
a vicenda. Si pensa del resto cosa accadeva in passato, quando le nostre nonne
si ritrovavano con altre donne, amiche, parenti, vicine di casa, per conversare
e stare assieme, e così si formavano piccoli gruppi in cui le donne passavano
del tempo assieme e si aiutavano. Secondo Betsan Corkhill, che sta portando
avanti il progetto “il Benessere a maglia”, lavorare a maglia apre una porta in
modo che tutte le sensazioni, emozioni e pensieri che si provano, durante il
lavoro a maglia, possano venire fuori nel momento presente. Lei definisce il
lavoro a maglia come una magia, “un’invenzione bilaterale, ritmica e
psico-sociale”.



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